FAQ Su MVD (Magix Video Deluxe)


Effetto cropping

Come posso eliminare il fastidioso effetto cropping? (Valter Giovannetti)

Per Effetto Cropping si intende il taglio indesiderato dei bordi del filmato. Cerchiamo di spiegare di che si tratta. Lavorando con un programma di video editing (come Magix Video Deluxe) la dimensione rettangolare del filmato – per esempio 720 x 576 – risulta sempre interamente visibile sul monitor del PC. Tuttavia, masterizzando il filmato su un DVD, e tentando di visionarlo sul televisore domestico, capita che uno o più dei bordi (inferiore, superiore, destro o sinistro) risulti “tagliato” per alcuni pixel, rimanendo al di fuori dell’area visibile dello schermo. In certi casi il taglio è appena percepibile; in altri, invece, è davvero evidente e fastidioso.

Vi sono numerosi trucchi per eliminare il fenomeno, ma vi consiglio di seguire la mia esperienza.
Anzitutto, scaricate il file Schermata_720_576.JPG ciccando qui. Come potete notare, si tratta di un rettangolo prevalentemente nero, di dimensione 720 x 576. Al suo interno trovate varie cornici, delle seguenti dimensioni:
620 x 476 (interno nero)
640 x 496 (bianco)
660 x 516 (rosso)
680 x 536 (blu)
700 x 556 (verde)
720 x 576 (rosso)
A questo punto caricate un filmato qualunque (oppure una semplice foto, purché di dimensioni 720 x 576 pixel, vedi figura) nella prima timeline e inserite il file Schermata_720_576.JPG nella timeline sottostante, stando bene attenti a sfalsarle fra loro di almeno una decina di secondi. Applicate ora l’effetto BlackBox alla timeline che contiene i rettangoli, che permetterà di rendere invisibile il colore nero e – di conseguenza – rendererà visibile la timeline sottostante (foto della micia).

Come si può notare dalla figura, l’immagine intera della micia apparirà circondata dai vari rettangoli colorati, che tenderanno a nasconderla in parte. Procuratevi ora un DVD (meglio se di tipo RW, riscrivibile, in modo da recuperarlo dopo l'esperimento) e masterizzate il filmato. Dal momento che la durata complessiva non dovrebbe superare i venti secondi, l’operazione di renderig e quella di masterizzazione durerà pochi minuti. In seguito, inserite il DVD nel lettore collegato al televisore e visionate il filmato: il colore del rettangolo più grande che è possibile osservare corrisponderà alla dimensione alla quale dovete ridurre i filmati che realizzerete. Se, per esempio, notate che il rettangolo più grande è quello blu, vorrà dire che con il sistema da voi usato (programma di videoediting + masterizzatore + lettore DVD + televisore) riduce il formato originale (720 x 576) a 680 x 536.
Attenzione! Questo non vuol dire affatto che dovete creare filmati con dimensione 680 x 536. Al contrario, la dimensione deve essere quella massima (720 x 576), solo che dovete aggiungere una “maschera” di riferimento. Nel caso specifico, servendovi del vostro abituale programma di grafica, create un file che contenga un rettangolo nero di 680 x 536 pixel. Subito dopo aggiungete ai quattro lati un bordo colorato (per esempio, rosso) fino a raggiungere la dimensione desiderata (720 x 576). Posizionate questo file nella timeline di Magix Video Deluxe nella posizione inferiore e rendete la sua durata eguale a quella dell’intero filmato. Applicate ora l’effetto BlackBox al file e riducete, se necessario, la dimensione delle foto e dei filmati in modo che la cornice rossa non ne impedisca la visione. Al termine del lavoro, volendo, potete rimuovere il file del rettangolo rosso / nero. Se, però, dimenticate di farlo, niente paura: durante la visione, sul televisore non apparirà affatto.


Realizzazione di un DVD

Uuso Magix video delux 2006 da qualche mese, ho creato un filmato .mvd con foto, transizioni e audio ma ora non riesco a copiare il lavoro su DVD in modo da visionarlo su qualsiasi lettore dvd..., come devo fare? (M. De Rossi)

confesso che la domanda mi sorprende: trasformare in DVD un filmato è la cosa più semplice del mondo:
1) Dopo aver creato e salvato il filmato, cliccare (in alto a sinistra) sulla "linguetta" con nome "CD/DVD Editor"
2) Modificare menu, immagini di sfondo (eccetera) a proprio piacimento, quindi scegliere uno dei tre pulsanti collocati sotto l'etichetta "Masterizza disco" (in basso a destra).
3) Nel caso specifico (creazione di un DVD per il lettore collegato all'apparecchio TV del soggiorno) premere il pulsante "Per TV". Salvare il progetto in una cartella su disco rigido, assicurandosi che ci sia spazio a sufficienza (almeno quattro gigabyte per lavori impegnativi).
4) Selezionare il supporto (DVD) e premere il pulsante rosso ("Inizio duplicazione") presente in basso.
5) Rassegnarsi ad attendere anche tre ore(!) per la masterizzazione completa: il tempo necessario dipende dalla lunghezza del filmato, dalla potenza del PC e dalla velocità del masterizzatore.
Prima di fare il lavoro descritto, però, si assicuri della compatibilità del lettore DVD che ha in soggiorno: alcuni lettori - soprattutto se un po' vecchiotti -potrebbero non "riconoscere" il disco, nonostante questo sia perfettamente funzionante. Tenga conto che alcuni lettori sono compatibili solo DVD+ (DVD più) e non DVD - (DVD meno). I lettori più moderni sono compatibili con tutti i formati conosciuti: DVD+ - DVD RW + -
Analogo discorso per il masterizzatore del PC: si assicuri che sia in grado di masterizzare il DVD che intende registrare.


Masterizzazione incompleta
Quando masterizzo su DVD un progetto con Magix Video Deluxe 2006 Plus, la procedura sembra iniziare senza problemi; quando, però, viene raggiunto l'ultimo passo (scrittura lead-out) il PC sembra bloccarsi, il led del masterizzatore lampeggia ed è necessario intervenire premendo il pulsante Annulla. La cosa strana è che a volte il disco sembra essere stato masterizzato normalmente, altre volte, invece, risulta illeggibile.

Anzitutto c'è da chiarire che la procedura di "chiusura" di un DVD richiede un tempo di attesa notevole, soprattutto se paragonato ad altri programmi di masterizzazione (come Nero). Le routine di Magix sono create ad hoc ed è probabile che un tempo così lungo sia necessario per garantire la compatibilità totale con tutti i masterizzatori oppure per evitare di "bruciare" supporti ricorrendo a routine... frettolose. Del resto - in basso nella finestra della procedura di masterizzazione - quando Magix Video Deluxe raggiunge la fase di chiusura del DVD, compare un messaggio che avvisa chiaramente "...possono essere necessari 8 minuti per concludere il ciclo". In base alla mia esperienza, effettivamente il tempo indicato scorre talvolta per intero (anzi, mi è capitato di attendere talvolta anche 10 minuti dal momento in cui inizia il lead-out), altre volte è minore. Nel caso in cui il tempo dovesse protrarsi per un periodo di tempo eccessivo, provate a scaricare la patch (01.06.2004) contenente le nuove routine di masterizzazione da http://support.magix.net. Nel campo del motore di ricerca di Magix - ed esattamente nella sezione download - cercate le parole "magix burn routines". Per prudenza, seguire tutte le istruzioni segnalate sul sito e fare sempre un back-up, o quanto meno fissare un punto di ripristino.


Mancata esportazione MPEG
Con il mio nuovissimo PC dual-core la funzione File/Esporta/MPEG file - che sul vecchio PC funzionava egregiamente - non sortisce alcun effetto. O meglio: viene creato un file con suffisso MPG, ma la sua lunghezza rimane fissa a zero e la barra della conversione non avanza.

Si tratta di un bug che si manifesta con un conflitto tra l'encoder di Magix e i più recenti processori. E' disponibile una patch scaricabile (gratuitamente) da questo link. Per prudenza, seguire tutte le istruzioni segnalate sul sito e fare sempre un back-up, o quanto meno fissare un punto di ripristino.


Difetti di elaborazione
Dopo aver acquisito, tramite scheda video, una trasmissione televisiva, la inserisco in Magix Video Deluxe ma mi accorgo che le scene, nei movimenti più rapidi, mostrano un difetto apparendo rigate. (Mauro Santachiara)

Da quanto descritto è probabile che il problema sia dovuto alle modeste risorse HW del sistema più che a Magix: lo dimostrerebbe il fatto che il difetto si nota con le scene più rapide e non con le sequenze che variano lentamente. Se il sistema SW / HW è relativamente poco efficiente (mancano, purtroppo, notizie sulla configurazione HW) è probabile che il codec (o, comunque, il processo di elaborazione in senso generale) provveda a tagliare alcuni fotogrammi, ma sempre in ambito elaborativo .mpg; spieghiamoci meglio:
Come è noto, la compressione mpg agisce in questo modo: di due fotogrammi successivi - per esempio un annunciatore che sta parlando - vengono conservate praticamente intatte le zone grafiche che rimangono invariate (spalle, busto, testa...) mentre vengono sostituite - ed eventualmente compresse - solo quelle che subiscono alterazioni (labbra, occhi, mano che scorre un foglio, eccetera). Se, all " interno di una sequenza, due fotogrammi successivi sono sensibilmente diversi (inseguimento di due auto, ripresa sportiva, danze frenetiche, flash di fotografi nel corso di una conferenza stampa) inevitabilmente i fotogrammi in successione possono essere sottoposti a elaborazione in modo limitato e vengono "aggiunti" al filmato praticamente integri (compressione a parte). Se l'HW è in grado di recuperare i tempi morti, bene; altrimenti intervengono processi elaborativi che introducono inevitabili distorsioni.
Il fenomeno può essere ridotto se si impone una risoluzione minore (invece di 640 x 480 selezionare 480 x 360 o inferiori) ma è ovvio che la qualità generale del filmato viene compromessa.
Il fenomeno è perfettamente visibile esaminando una medesima trasmissione TV con un box interattivo per la ricezione digitale terrestre. In particolare, le trasmissioni dell"emittente "La7" sono affette da tale fenomeno, soprattutto nel corso del telegiornale (ore 12:30 al mattino e 20:00 alla sera) quando vengono trasmesse le sintesi di conferenze stampa in cui scattano flash di fotografi oppure nella trasmissione di veloci azioni sportive. In tali circostanze si nota con grande evidenza la scalettatura (che a volte si trasforma in visibilissimi blocchi quadrati, privi di dettagli) dovuta alla mancanza di velocità nella conversione mpg (Scarsa qualità dell'emittente ? Scarsa qualità del box interattivo? Mistero!). Il fenomeno è invece molto più limitato osservando il medesimo programma, ma ricevuto in modo tradizionale (tecnologia analogica, spegnendo il box interattivo, tanto per intenderci).


DVD talvolta illeggibili
Dopo aver realizzato un DVD con Magix Video Deluxe 2005 Plus riesco a leggerlo solo su alcuni lettori da tavolo mentre risulta illeggibile su altri. Al contrario, poi, talvolta succede che su un lettore da tavolo che prima non mi dava problemi, alcuni DVD - realizzati con le medesime tecniche dei precedenti - non sono più riconosciuti. Che codec devo usare per rendere realmente "universali" i miei dischi masterizzati? (Alessio Barbagli)

La lettura di un supporto ottico - soprattutto DVD - è un processo hardware / software incredibilmente delicato che solo la moderna tecnologia permette di realizzare. Ciò significa che lettori da tavolo datati non sono in grado di riconoscere supporti ottici di produzione relativamente recente (soprattutto DVD-R+R/RW) ma solo quelli commerciali. Ciò si verifica quasi sempre con lettori prodotti prima del 2002 / 2003. Prima di acquistare un lettore è quindi necessario verificare se sulla confezione è presente la compatibilità desiderata (DVD, DVD-R, DVD+R, DVD-RW, DVD+RW e così via). In caso contrario il disco masterizzato su PC non potrà in alcun modo essere letto su quel lettore. I moderni apparecchi (prodotti dalla fine del 2004 in poi) non dovrebbero presentare tali problemi, ad eccezione del formato DivX che non tutti i lettori offrono. In ogni caso, si tenga presente che il fatto che il DVD sia perfettamente riconosciuto dal PC che lo ha generato, non garantisce affatto la sua "universalità".
Se il DVD non risulta leggibile sui lettori che hanno dimostrato la loro compatibilità con il formato usato, il problema non è legato al codec, ma esclusivamente alla qualità del supporto masterizzato, del lettore o di entrambi.Nei casi di malfunzionamenti bisogna controllare se si verificano spesso con una determinata marca di DVD (e ovviamente cambiarla in caso positivo). Se i DVD utilizzati sembrano privi di marca, è possibile verificarne l'origine con il programma gratuito DVD identifier (clicca qui per scaricare il programma).


Errori di acquisizione video con PC basati su processori Athlon 64
Con il mio nuovo PC, basato su Athlon 64 X2, incontro enormi difficoltà nell'acquisizione dei filmati da telecamera.Sul sito Magix (clicca qui per scaricare la patch) è disponibile la Ligos Encoder Patch, specifica per il riconoscimento dei processori AMD Athlon 64 (core Venice, San Diego e altri). In caso di difficoltà, per individuare la pagina del sito Magix che contiene la patch basta digitare "Ligos Encoder Patch" nel motore di ricerca interno di www.support.magix.net. (Si ringrazia della segnalazione Marco Rota).


Estrarre un fotogramma
Ho installato la versione base di Magix Video De Lux 2004. Vorrei sapere se è possibile effettuare un fermo immagine di una clip da usare come sfondo per i titoli di coda. (Mauro G.)

Purtroppo non uso da tempo la versione 2004 ma è probabile che offra le stesse funzionalità della 2005 + (che uso abitualmente). Se questo è il caso...
1) sulla Timeline, posizionati sul fotogramma che ti interessa "estrarre"
2) attiva il menu File/Esporta filmato
3) posizionati su questo menu e seleziona "Singolo frame (BMP oppure JPG)"
4) Fatto!
Se, invece, la versione 2004 non offre questa opzione, prima di arrenderti cerca la voce "Esporta come singolo frame": è probabile che sia presente in qualche altro menu. Se, invece, questa funzione proprio non c'è, puoi scaricare e usare il programma gratuito VirtualDub, (di cui ho parlato a Pag. 133 nel numero 229 di PC Magazine). VirtualDub genera tutti i fotogrammi che vuoi!


Menu di un DVD
Una volta che ho terminato un filmato - e devo creare un menu per masterizzarlo su DVD - clicco su CD/DVD editor. Da lì automaticamente si presenta soltanto un capitolo con delle sottoscene che sono state selezionate secondo la modalità automatica o di selezione successiva. La mia domanda è: se voglio che nel menu iniziale mi appaiano più capitoli, che cosa devo fare? Non riesco a presentare nel menù iniziale più di un filmato, ma quelli che seleziono dal video editor rimangono presenti solo come sottoscene di un capitolo unico. Se non mi sono spiegato bene, in pratica quando inserisco il DVD creato, il menu che appare vorrei che visualizzasse tutte le scene corrispondenti ai filmati che ho selezionato. (Alessio)

La domanda non è molto chiara, ma spero che la risposta risolva il problema. C'è da dire che, in effetti, MVD non è molto chiaro al riguardo. Con il menu Modifica è possibile posizionare Indicartori e Marcatori. I primi svolgono una funzione di pro-memoria e sono quindi utili solo in fase di editing per posizionarsi rapidamente su uno dei tre punti giudicati più importanti dall'utente. Con il menu Modifica/Imposta indicatore/Marker Capitolo, invece, è possibile applicare quanti marcatori si desidera (manualmente o automaticamente) a ciascuno dei filmati appartenenti al progetto corrente. Tutti i marcatori impostati dall'utente su un filmato specifico verranno riconosciuti come punti di inizio di altrettanti capitoli (appartenenti a quel filmato) nel menu definitivo del DVD.
In altre parole, con MVD è possibile creare un DVD costituito da uno solo oppure da più filmati.

Caso di un solo filmato
Nel caso in cui il progetto sia costituito da un unico filmato, nel menu principale comparirà solo un filmato, o meglio un fotogramma (o immagine) che lo rappresenta. Se il filmato è privo di marcatori, sarà consideraio come un capitolo unico e il filmato partirà immediatamente (oppure no) a seconda di come l'utente imposta - nella scheda CD/DVD Editor - la modalità Menu/Menu filmati e capitoli (Nessun menu oppure solo Menu filmati oppure Menu filmati e capitoli). Ovvio che, se il filmato è privo di capitoli, le ultime due opzioni si equivalgono.
Ma restiamo ancora nel caso di un progetto costituito da un solo filmato. Se questo risulta, invece, suddiviso in più capitoli, questi saranno presenti nel sotto-menu di quello specifico filmato. E' però necessario tener presente che MVD è piuttosto pignolo: se l'utente non assegna esplicitamente alla prima scena del filmato (cioè, per intenderci, all'istante 00:00:00) un marker, MVD non lo prenderà in considerazione, con la conseguenza che la visione del filmato partirà dal primo marker presente. Morale: se volete vedere un filmato dall'inizio, ricordatevi di assegnare sempre un marker al primo fotogramma del filmato.

Caso di più filmati
Se, invece, il progetto è costituito da più filmati separati - gestibili in altrettante finestre separate - nel menu principale appariranno tanti fotogrammi quanti sono i filmati che costituiscono il progetto. Se, poi, ogni filmato è suddiviso in più capitoli, oguno di questi comparirà nella schermata specifica di quel filmato (vedi "Caso di un solo filmato").

In definitiva, nel menu principale del DVD non è possibile far comparire immediatamente i capitoli, nemmeno se si è in presenza di un solo filmato: è necessario far comparire il filmato, cliccando sul quale compaiono i capitoli che l'utente potrà selezionare con il telecomando.


Tremolii

Con Magix Video Deluxe 2006 esporto in MPEG-2 dei video caratterizzati da semplici dissolvenze tra i vari take (dissolvenze che applico direttamente sfumando in entrata e in uscita l'oggetto video su una traccia,attraverso le maniglie di controllo sull'oggetto). Ho notato che  talvolta il video esportato, su vari lettori da tavolo, presenta un fastidioso tremolio proprio in corrispondenza delle dissolvenze. Come risolvere il problema? (Marcello)

In linea di massima, eventuali disfunzioni potrebbero essere anche legate all'hw della macchina che ha generato il filmato. Tale affermazione potrebbe sembrare strana: durante la generazione del filmato (il cosiddetto “rendering”), infatti, la procedura dovrebbe automaticamente rallentare o accelerare a seconda delle potenzialità del PC. Al termine del rendering, invece, la successiva procedura di masterizzazione – che genera il DVD – è ovviamente indipendente da altri parametri. Tuttavia mi è capitato di notare che un medesimo filmato, generato con un vecchio PC, presentava artefatti che risultavano invece assenti se creato con un PC più potente.
A parte queste considerazioni, occorre tener presente che la fase di rendering è straordinariamente delicata: la tecnologia posta alla base del formato MPEG considera l’elaborazione di fotogrammi successivi, creando una sorta di “riassunto” più o meno valido tra essi. Se, pertanto, vi sono variazioni repentine di scene (o di tonalità cromatiche o di inquadrature o altro), la procedura fa quello che può, generando talvolta artefatti fastidiosi. Immaginarsi che cosa accade se, oltre alle consuete difficoltà, si aggiungono effetti di dissolvenza o di altro tipo! Per verificare se ci si trova in una situazione del genere, osservare attentamente se le scene in questione, ove cioè si verificano i difetti lamentati, sono appunto caratterizzate da quanto esposto in precedenza. Se, invece, le dissolvenze risultano applicate tra due scene “tranquille” – vale a dire con pochi movimenti o variazioni in genere – applicare altri tipi di transizioni oppure sfumare con maggiore gradualità le scene stesse.


Eliminazione scene

In un filmato sono presenti alcune scene (tremolii, sfocature, eccetera) che vorrei eliminare. Come posso fare? (Giancarlo)

1) Caricare il filmato nella time-line e ingrandire (funzione Zoom) fino a che risulti perfettamente visibile la parte del filmato che si desidera rimuovere.
2) Spostare l'indicatore all'inizio della parte che si vuole rimuovere.
3) Premere il pulsante Taglia Scene (icona che visualizza la forbice) che si trova al di sotto del videomonitor.
4) Spostare l'indicatore sull'ultimo fotogramma della scena che si desidera eliminare.
5) Premere nuovamente il pulsante Taglia Scene.
6) A questo punto la sequenza indesiderata dovrebbe apparire separata dalla parte precedente e da quella successiva. Basterà quindi evidenziarla (cliccandoci sopra) ed eliminarla (tasto Canc oppure menu Modifica / Tagliare oggetti).
7) Per eliminare il "buco" che si è venuto a creare, basterà cliccare la sequenza successiva e trascinarla fino a ricongiungerla con quella precedente.


Eliminazione "buchi"

Dopo aver eliminato, all'interno di un filmato, varie scene indesiderate rimangono altrettanti "buchi". E' possibile eliminarli tutti in un sol colpo? (Giancarlo)

La risposta è negativa (almeno per la versione di Magix Video Deluxe 2006 Plus, che posseggo). L'assenza di tale opportunità è in parte utile. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che MVD permette la gestione di più filmati in contemporanea, posizionati uno sotto l'altro nella time-line. Oguno dei filmati può essere agganciato al precedente o al successivo, nel senso che spostando il primo di essi, tutti gli altri vengono trascinati di conseguenza. Se l'utente eliminasse alcuni spezzoni di scene - che risultano agganciati ad altri filmati - l'intera sequenza globale rischierebbe di essere sconvolta: brani sonori che "partono" prima (o dopo) del dovuto, fotografie che scompaiono, spezzoni successivi che partono in anticipo e così via.
Per organizzare un lavoro privo di pericoli, pertanto, conviene caricare nella time-line un solo filmato alla volta e e gestirlo singolarmente. Dopo averlo "depurato" (e dopo aver eliminato i buchi uno alla volta, con un po' di pazienza) registrarlo a parte e usarlo quindi per realizzare il prodotto multimediale definitivo.


Zoom progressivo

Utilizzo MVD prevalentemente per realizzare slideshow. Per "animare" alcune fotografie mi piacerebbe assegnare, ad alcune di esse, una sorta di movimento consistente nell'applicazione di un effetto zoom progressivo. Come posso fare? (Lillo T.)

1) Cliccare sulla foto che interessa e assegnare una durata (per esempio, cinque secondi).
2) Spostare l'indicatore sull'istante in cui si desidera applicare l'effetto zoom (esempio: dopo il primo secondo di "proiezione").
3) Cliccare con il tasto destro e selezionare la voce "Animazione Keyframe".
4) Dalla finsetra che compare ("Scelta effetti video") apporre un segno di spunta sulla casella Zoom (nella sezione Dimensione/Posizione).
5) Nello spazio "Elementi attivi" della finestra "Keyframe Animation" compare, appunto, la scelta effettuata.
6) Premere il pulsante "Nuo" (posizionato in alto, alla sinistra di "Cancella").
7) A questo punto MVD assegna un quadratino rosso all'effetto zoom sulla foto.
8) Selezionare nuovamente la foto - cliccandoci sopra - e spostare l'indicatore sull'istante in cui si desidera far terminare l'effetto zoom (esempio: dopo il quarto secondo di "proiezione").
9) Ripetere l'operazione 6.
10) A questo punto sulla foto sono presenti, oltre alla linea rossa che simboleggia l'effetto applicato, i due quadratini (inizio e fine effetto zoom).
11) Trascinare i quadratini verso l'alto (per ingrandire) e verso il basso (per rimpicciolire).
12) Trascinare i quadratini verso sinistra (per anticipare) verso destra (per ritardare) l'effetto applicato.

Lo stesso procedimento si applica per tutti gli effetti disponibili nella finestra "Scelta effetti".


Applicazione effetti su più foto / clip.

E' possibile applicare un effetto a più clip contemporaneamente? (Lillo T.)

In linea di massima, no. Tuttavia è possibile risparmiar fatica ricorrendo a una propedura ripetitiva.

1) Fare in modo che tutti i clip (o le foto) abbiano la medesima durata (esempio: 10 secondi).
2) Applicare al primo clip tutti gli effetti desiderati (ingrandimento, dissolvenza, zoom, spostamento eccetera).
3) Cliccare con il tasto destro sul clip (o sulla foto) contenente gli effetti assegnati, selezionare la voce Salva effetti video, apporre un segno di spunta alla richiesta Salva il mixaggio (Timbro) dell'oggetto e salvare il file IFX in una cartella a piacere.
4) Selezionare il clip (o la foto) ove si desidera applicare lo stesso effetto, cliccare con il tasto destro e selezionare stavolta la voce Carica effetti video. Individuare il file IFX precedentemente salvato e selezionarlo.
5) A questo punto, tutti gli effetti risulteranno replicati sul clip in questione.
6) Ripetere i passi 4 e 5 per i rimanenti clip.

Nota: gli effetti vengono trocati se il secondo clip è di durata minore di quello originale. Se, invece, questo è di durata minore, gli effetti verranno replicati fino al raggiungimento della durata minore; in seguito tutti gli effetti continuano mantenendo costanti i valori fino al termine del clip.


Estrarre filmati da DVD

Ho realizzato un filmato in DVD con Magix Video deLuxe 2006, ma non ho salvato il progetto. Come posso caricare il filmato dal DVD per rielaborarlo ulteriormente? (M. Montosi)

Esaminando la composizione di un qualunque DVD, noteremo che vi sono diversi tipi di file, racchiusi in varie cartelle. Ognuno dei file rappresenta un “oggetto”, utile per la gestione stessa dei contenuti multimediali. Evitando di addentrarci in argomenti complessi, mi limiterò a dire che i file dotati di suffisso BUP e IFO sono di supporto ai file VOB, che sono - questi ultimi - i filmati veri e propri. Si può infatti notare che la loro lunghezza è particolarmente elevata (varie centinaia di megabyte). Se, al contrario, la lunghezza è modesta, si tratta dei brevi filmati che costituiscono i titoli del DVD stesso.
E’ possibile importare i file *.VOB in Magix Video deLuxe, anche se con le limitazioni che riporto in fondo alla presente FAQ.
Dopo aver aperto Magix Video deLuxe, individuate, nel menu drive, il drive che contiene il DVD. A seconda della struttura del DVD stesso, si possono individuare varie cartelle; i filmati sono presenti, di solito, nella cartella denominata VIDEO_TS. Aprendola, ci si può rendere conto che il programma visualizza i file di suffisso *.VOB escludendo tutti gli altri (che, del resto, non sarebbe in grado di gestire).
Occorre ora individuare – con un po’ di pazienza – il file VOB desiderato, selezionandolo tra le decine di file VOB presenti. I nomi dei file, infatti, sono semplici numeri progressivi (VTS_01_1 … VTS_15_1 …) di scarso aiuto nel comprenderne il contenuto. Per compiere un primo esperimento, consiglio di selezionare il file più breve, soprattutto se si dispone di PC poco potenti o con scarse dotazioni di RAM.
Limitandosi semplicemente a selezionare uno dei file VOB, compare un avviso di questo tenore: “Il file selezionato (nome del file) non può essere verificato su una directory audio-video”. Premendo il pulsante “Ignora” il programma visualizza l’anteprima del filmato, ma non lo carica nella timeline. Per caricare il filmato nella timeline, e sottoporlo a elaborazione, occorre selezionare il file desiderato e trascinarlo con il mouse su una qualunque timeline libera di Magix Video deLuxe. Dal momento che Magix Video deLuxe ha bisogno di spazio su hard disk per processare il file, il programma chiede di selezionare sull’hard disk una cartella (suggerisco di crearne una apposta) per elaborare il file dopo averlo prelevato dal DVD. Viene quindi visualizzata una finestra di tipo “Salva copia video su hard disk” che permette, appunto, di salvare temporaneamente il file in questione. Trascorso un tempo proporzionale alla lunghezza del file e alle caratteristiche del PC, il filmato è disponibile sulla timeline prescelta. A questo punto è possibile “trattarlo” come se fosse un qualunque filmato importato in Magix Video deLuxe.

Avvertenze importanti
1) La qualità del filmato estratto dal file VOB dipende in larga misura dalla qualità che caratterizzava il file stesso al momento della masterizzazione. In linea di massima, la perdita di qualità è modesta.
2) Se il filmato deriva da una successione di slide (fotografie) o se rappresenta l’applicazione di effetti di qualunque tipo (sovrapposizione titoli, mix audio o altro) non sarà possibile risalire a tali composizioni: il filmato va preso così com’è, proprio come se fosse una ripresa cinematografica continua. Nulla vieta, tuttavia, di tagliare il filmato in uno o più punti, come pure aggiungere effetti di qualunque tipo.


Alterare il viso delle persone estranee

E' possibile alterare il volto delle persone che, pur comparendo in una ripresa video, non hanno dato il consenso a essere riprese? (Telmo. C.)

Certamente, anche se è un po' complicato. Con un qualsiasi programma grafico, capace di effettuare disegni, occorre anzitutto creare e salvare una "mascherina" , vale a dire un semplice rettangolo in un qualunque colore (in seguito potrai comunque cambiarlo agendo dall'interno di Magix) . Quindi sovrapporre al filmato questa mascherina e addattare le sue dimensioni ( tasto destro sulla timeline corrispondente, quindi selezionare Animazione Keyframe) alla parte del volto che si desidera "oscurare".

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Alterare il viso di una persona presente in una fotografia è abbastanza semplice; per un filmato - soprattutto se movimentato - occorre invece "inseguire" il viso modificando, quando occorra, le coordinate X e Y, sovrapponendo il rettangolino sulla sua traiettoria; per non parlare della necessità di intervenire anche sul parametro Zoom, se necessario. Le ultime versioni di MVD offrono la possibilità di "inseguire" un certo particolare presente in un filmato, ma non so fino a che punto tale caratteristica risolva il problema.


Alterare la voce di persone che non intendono farsi riconoscere

E' possibile alterare la voce di persone che non intendono farsi riconoscere? (Telmo. C.)

Se la voce è isolata nel contesto può bastare l'applicazione di uno degli effetti audio disponibili in MVD. In realtà tali effetti sono più adatti a strumenti musicali che alla voce umana. La voce può comunque essere resa abbastanza irriconoscibile applicando l'effetto Disorsione oppure Radio con eco. Per ripristinare la situazione precedente, cliccare con il tasto destro e selezionare Ripristina effetti audio. Se l'elaborazione dovesse risultare insufficiente, invece, bisogna "estrarre" la colonna sonora, alterarla con un programma specifico (tipo Magix Musik Maker) e reinserirla nel filmato. Possono andar bene anche altri programmi, spesso gratuiti. Per individuarli, effettua una ricerca su Internet digitando "sound effects freeware". Se, invece, nel filmato vi sono diverse persone che parlano contemporaneamente (per esempio, se cantano in un coro) è praticamente impossibile alterare la singola voce e sottoporla a elaborazione sonora. Nel caso di un dialogo, invece, con un po' di pazienza bisognareà separare le parti e applicare l'alterazione solo ove occorra. In alternativa, è possibile rendere muta la parte del dialogo e inserire, in sovrimpressione, il testo del dialogo.