CDex V. 1.51

Tutorial originale di Alessandro de Simone

Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2003
(precedenti aggiornamenti: 4 ott, 25 sett.) 


Scaricamento / Installazione / Cookies / Etc.:

Si tratta di un programma che non ha bisogno di installazione. Viene offerto - dal sito www.cdexos.sourceforge.net - come insieme di vari file e cartelle, tutti compressi in un'unica cartella (Cdex151.zip di 1.879 kb). Non richiede registrazione e dopo una prima verifica (effettuata in data 25 - set - 2003) il programma *non* manifestava la presenza di trojan, né di spyware (scansione compiuta nella stessa data con il programma "Spybot - Search & Destroy" aggiornato al 25 settembre 2003). Non sono stati individuati cookies in fase di download del programma. Tuttavia, usando la connessione al sito freedb.freedb.org (necessario se si desidera scaricare automaticamente i titoli dei brani presenti sui CD utilizzati) si è in seguito notata la presenza di due cookie: si tratta di "DoubleClick" e di "Commission Junction". Si consiglia quindi di verificare la presenza di questi cookie e di decidere responsabilmente la loro eventuale rimozione. Prima di iniziare è bene ribadire che è possibile utilizzare CDex (e programmi similari) solo se si è in possesso della licenza che permette di gestire la copia di file protetti dal diritto d'autore. Le figure presenti in questo Tutorial si riferiscono alla precedente versione 1.50. L'aspetto dell'ultima versione del programma (la 1.51), tuttavia, è praticamente identico a quello della precedente (1.50). Per ulteriori informazioni sulle novità dell'ultima versione riferirsi al sito www.cdexos.sourceforge.net.


Estrarre i file da un CD audio

Il programma permette di estrarre le tracce sonore da un qualsiasi CD audio, convertendole nel formato WAV oppure MP3. Grazie a tale conversione è quindi possibile - soprattutto - masterizzare un CD inserendovi le tracce desiderate. Altra opportunità consiste nel trasferire i brani sonori sui lettori portatili MP3 dotati di memoria allo stato solido (le cosiddette Flash Memory). Nel primo caso è ovviamente indispensabile disporre di lettori CD (da tavolo o portatili) capaci di interpretare i dischi masterizzati su cui sono incisi brani sonori MP3. Il vantaggio principale della compressione MP3 è dovuto alla ridotta dimensione dei file (nel rapporto di circa 1: 10) e, nonostante ciò, alla minima perdita della qualità di riproduzione sonora.

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Figura 1. Aspetto di CDex quando si inserisce un CD audio nel lettore del PC (primo piano) e dopo l'estrazione dei brani (sullo sfondo). A destra i sette tooltip che compaiono posizionando il mouse sui rispettivi pulsanti.

Il programma, che non richiede installazione, deve essere lanciato cliccando sul file "CDex.exe" presente nella cartella originale di CDex. La prima operazione che conviene compiere è quella di selezionare la lingua italiana (menu "Opzioni/Seleziona lingua"). Tale selezione, tuttavia, agirà solo sui menu e sui tooltip: l'Help in linea è infatti disponibile solo in inglese.

Non appena si inserirà un CD audio, in uno dei lettori disponibili del PC (vedi figura 1), immediatamente comparirà l'elenco completo di tutte le tracce presenti, ognuna delle quali corrisponde ad uno specifico brano sonoro. I titoli dei brani di solito non sono disponibili, mentre verranno visualizzati i dati relativi alla loro numerazione, all'istante in cui ognuno dei brani inizia (di solito ogni brano inizia subito dopo il termine del precedente), alla durata del brano stesso (espressa in minuti, secondi e decimi di secondo) e all'equivalente occupazione di memoria (in termini di megabyte).

Per default i brani sono tutti selezionati: è tuttavia possibile escludere quelli desiderati, oppure selezionare solo quelli che interessano, ricorrendo al menu contestuale (clic sul pulsante destro del mouse) dopo aver posizionato il puntatore del mouse sul brano desiderato.

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Figura 2. Grazie al menu contestuale (tasto destro del mouse) è possibile cambiare nome alla traccia o iniziare con l'estrazione del brano sonoro.

 

 

Trascrizione dei titoli dei brani sonori

In teoria l'utente dovrebbe trascrivere a mano i titoli dei singoli brani sonori, uno per uno, magari aiutandosi con il testo stampato sulla confezione del CD originale in suo possesso. E' invece possibile attivare una connessione Internet e collegarsi a un server gratuito (per default è freedb.freedb.org) dal quale i titoli dei brani verranno scaricati, sostituendo automaticamente i nomi generici di default (Audio Track 01...). Su Internet sono infatti disponibili immensi database - molti dei quali completamente gratuiti - che non solo contengono le informazioni relative ai titoli dei milioni di CD audio finora distribuiti nei normali circuiti commerciali, ma mettono a disposizione procedure automatiche per l'allocazione automatica di dette informazioni nei campi desiderati. CDex contiene al suo interno il complesso algoritmo di connessione a Internet, di richiesta di informazioni sul disco in lettura, di scaricamento dei nomi dei brani e della loro corretta allocazione. Per sfruttare tale comoda funzionalità basta attivare il menu "CDDB/Leggi da CDDB Remoto" dopo essersi assicurati che sia attiva una connessione a Internet.

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Figura 3. La comparsa di messaggi di errore in fase di connessione a Internet è dovuta a una errata impostazione dei parametri, oppure alla mancata indicazione del proprio indirizzo di posta elettronica.

 

 

La connessione al database su Internet

Prima di fare ciò, tuttavia, occorre assicurasi di aver compilato adeguatamente la cartella "CDDB Remoto" che compare attivando il menu "Opzioni/Impostazioni"; in particolare (vedi figura 4) è necessario digitare il proprio indirizzo di posta elettronica. A questo proposito è bene tener presente che, collegandosi ad alcuni server, è probabile che in fase di download vengano inseriti nel PC dei cookies, non necessariamente pericolosi. Si consiglia quindi di prendere opportuni provvedimenti per evitare sorprese indesiderate.

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Figura 4. Se non si digita il proprio indirizzo di posta elettronica il programma non permette l'accesso al database gratuito disponibile su Internet.

Sempre a proposito di database disponibili su Internet, è bene ricordare che sono presenti siti commerciali, uno dei quali è raffigurato nella figura 5.

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Figura 5. Il sito commerciale www.gracenote.com, erede dello storico www.cddb.com.

Se la connessione al database fornisce i risultati sperati (le probabilità di un fallimento sono molto ridotte) può comparire la richesta di effettuare una scelta nel caso in cui siano disponibili più titoli similari. La figura 6 dimostra infatti che, per un certo CD audio, erano disponibili ben tre scelte, probabilmente dovute ad edizioni leggermente differenti in vari Paesi. Basta quindi selezionare quella desiderata per trasferire, con un solo clic, tutti i titoli del CD audio.

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Figura 6. I nomi dei brani risultano automaticamente trascritti al posto giusto.

 

 

Invio dei dati mancanti

CDex è un programma gratuito che, come tale, viene usato da una miriade di appassionati che ne sfruttano tutte le potenzialità. Volendo, è possibile ripagare i suoi autori in qualche modo, per esempio inviando al server sul web i titoli dei CD audio, in vostro possesso, che eventualmente dovessero non appartenere al database. Nonostante l'archivio disponibile su Internet contenga centinaia di migliaia di titoli, può capitare che all'elenco manchi qualcuno dei CD normalmente distribuiti nel circuito commerciale. In questo caso, ovviamente, il server risponderà con un messaggio del tipo "File not found" e lascerà inalterati i nomi di default (per intenderci, come in figura 1). Se avete un po' di pazienza, pertanto, potete digitare l'intero elenco dei brani, (oltre al nome dell'album, a quello dell'artista, all'anno di edizione e al genere muscale). In tal modo non solo potrete disporre di un comodo elenco per vostri fini personali, ma potete inviarlo al server (menu "CDDB/Invia al CDDB remoto") per mettere a disposizione di tutti il nuovo elenco: l'archivio su Internet, infatti, viene costruito un po' per volta dalle migliaia di appassionati che lo utilizzano. Prima di inviare la vostra digitazione, comunque, assiucuratevi di aver riempito tutti i campi, per evitare che compaia un eventuale avviso di errore (figura 6-A).

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Figura 6-A. Messaggio di errore che compare se non si compilano correttamente i campi richiesti.

 

 

Estrazione dei brani sonori

Non rimane ora che estrarre i brani sonori desiderati: basta decidere se convertirli in formato WAV (menu "Converti/Estrai tracce da CD a file WAV") oppure MP3 (menu "Converti/Estrai tracce da CD a file audio compresso"). Il tempo necessario alla conversione dipende dalla potenza del PC e, in particolare, dalla velocità di lettura del lettore CD. Se è possibile una scelta, pertanto, conviene inserire il disco nel lettore più veloce disponibile sul computer.Cdex_07.jpg

Figura 7. L'estrazione dei brani è costantemente monitorata.

I file estratti vengono tutti allocati nella cartella indicata nella sezione "Nomi file" del menu "Opzioni/Impostazioni" che, per default, è la sotto-cartella "My music" posizionata nella cartella principale di CDex. Al termine delle operazioni di estrazione l'utente potrà gestire i file come meglio crede: la successiva operazione di masterizzazione (o di trasferimento di file su lettori a memoria RAM) è infatti affidata interamente all'utente; questi deve quindi disporre di software adeguato.

 

 

Errori durante la fase di estrazione

L'operazione di estrazione dei brani sonori viene costantemente monitorata attraverso un'apposita finestra che non solo indica il nome del brano sottoposto ad elaborazione e la durata necessaria per compiere l'operazione, ma anche il numero di errori eventualmente incontrati. Al termine, al brano estratto verrà affiancato (figura 7-A, a destra) il termine "OK" per indicare la mancanza di errori; in caso contrario sarà visibile la lettera "X" affiancata dal numero di errori incontrati (esempio: "X 36"). In questi casi conviene ascoltare il brano elaborato per assicurarsi che gli errori non siano tali da impedirne l'ascolto corretto: talvolta le imprecisioni si limitano a brevi e sporadiche distorsioni mentre nel caso di un numero elevato di errori il brano può addirittura risultare irriconoscibile. La causa degli errori è di solito attribuibile alla sporcizia del supporto o alla presenza di graffi o altre cause che impediscono una corretta lettura dei brani.

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Figura 7-A. Un supporto particolarmente sporco ha generato un numero consistente di errori in ben cinque brani sonori.

 

 

Dimensioni dei file

La figura 8 dimostra la differente occupazione di memoria richiesta dai due formati WAV e MP3. Di solito la perdita di qualità dovuta alla compressione MP3 è inavvertibile: è quindi l'utente che deve decidere se accettarla oppure no. In ogni caso è doveroso tener conto delle esigenze del lettore al quale sono destinati i brani estratti: occorre infatti assicurarsi che questo sia effettivamente in grado di interpretare il formato WAV oppure MP3.

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Figura 8. Un file MP3 richiede spesso meno di un decimo dell'occupazione richiesta dal medesimo brano memorizzato nel formato WAV.

 

 

Il lettore integrato

Cliccando sul menu "Strumenti/Riproduttore multimediale" compare la finestra di un rudimentale lettore. Si tratta infatti di uno strumento molto spartano, che ha poco da spartire con Microsoft Multimedia Player offerto gratuitamente con il sistema operativo Windows. Per ascoltare un qualsiasi brano sonoro basta trascinare la corrispondente icona al suo interno e avviare l'ascolto. La mancanza di qualunque feature, alle quali ognuno di noi è ormai abituato da tempo, rende praticamente inutile il programma, che tuttavia può essere proficuamente usato nel caso in cui si voglia attivare rapidamente un riproduttore qualsiasi, senza cioè perdere tempo a rintracciare sul desktop l'icona di quello che usiamo di solito.

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Figura 9. Il riproduttore "incorporato" di CDex.

 

 

Note aggiuntive

Una particolarità interessante è dovuta alla possibilità di usare più sessioni contemporanee di CDex. La figura 12 dimostra come sia possibile far lavorare contemporaneamente due lettori (un DVD e un CD-RW). Il tempo globale, tuttavia, è pressochè identico. Nel corso di una prova sono state dapprima usate due sessioni distinte per estrarre le tracce audio che hanno richiesto 9 minuti esatti (dal lettore DVD) e 6 minuti e 56 secondi (dal lettore CD-RW ) per un totale di 15 minuti e 56 secondi. Facnedo invece partire contemporaneamente i due processi di estrazione, il tempo totale è risultato essere di 15 minuti e 5 secondi. E' probabile che altre prove forniscano risultati differenti, che chiameranno sicuramente in causa non solo la diversa velocità dei dispositivi, ma anche la loro connessione fisica sul bus IDE (o altri bus). Vale la pena, tuttavia, fare prove ed esperimenti per stabilire se conviene attivare più sessioni contemporanee di CDex.

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Figura 10. Estrazione contemporanea di brani sonori da più lettori

 

 

Errori di estrazione

Può capitare che il processo di estrazione si interrompa e che il programma abortisca. Dopo molte prove effettuate è possibile affermare che il motivo di tale comportamento sia dovuto quasi certamente alla cattiva qualità del supporto. Un avviso di errore che può apparire (Figura 11) sembrerebbe non comportare alcuna conseguenza sulla risuscita dell'estrazione

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Figura 11. Avviso di errore che tuttavia non comporta conseguenze.


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