Sandra

Tutorial originale di Alessandro de Simone


Il programma Sandra è in fase di continuo aggiornamento. La versione più aggiornata è rintracciabile sul sito sito http://www.sisoftware.co.uk per scaricarla. Tranquilli: la maggior parte delle funzioni non intervengono sulle impostazioni del sistema operativo – né tanto meno su quelle hardware – ma si limitano ad esaminare i vari parameri e a visualizzarli in apposite finestre.

Sandra_01.jpg

Figura 1. La finestra principale di Sandra (sullo sfondo) e il primo passo per la creazione di un modulo di informazione (in primo piano).

Ogni funzione è attivabile con un doppio clic sulla corrispondente icona e per ciascuna di esse è possibile ottenere un file di testo contenente le informazioni ottenibili. Dal momento che è proprio questa l’opzione che può essere utile esaminare in seguito (ed eventualmente conservare) inizieremo la descrizione di Sandra proprio da qui. Attivando il menu “File/Create a report wizard” compare l’elenco completo delle funzioni disponibili, una per ciascuna icona della finestra principale. È quindi possibile apporre, o rimuovere, il segno di spunta da ognuna delle caselle poste in corrispondenza delle funzioni desiderate per ottenere il report corrispondente. Per ciascuna funzione, poi, è possibile impostare la descrizione di eventuali parametri aggiuntivi, cliccando con il pulsante destro sulla funzione desiderata. Tutte le funzioni di Sandra sono razionalmente suddivise in quattro moduli separati: “Information Modules”, “Benchmarking modules”, “Listing modules” e “Diagnostic modules”. Come già detto all’inizio, non tutti i moduli sono disponibili nella versione gratuita; l’elenco di quelli possibili può comunque terminare con un commento da digitare a cura dell’utente nell’ultima finestra del Wizard.

 

System summary

È il report in cui sono indicati i dispositivi hardware appartenenti al sistema: processore, quantità di RAM, modello del monitor e della scheda video, quantità e tipo di hard disk, masterizzatori, lettori vari e così via. L’eventuale mancata corrispondenza tra ciò che si ritiene che sia presente sul PC, e ciò che viene invece evidenziato in questa finestra, può dare indicazioni utili per la soluzione di problemi riscontrati in fase di normale funzionamento. Questa funzione, tra l’altro, è utilissima per individuare immediatamente le caratteristiche del PC in uso se, per esempio, stiamo per acquistarne uno usato oppure per valutare l’opportunità di rimuovere dal PC sotto esame alcuni componenti hardware per trasferirli altrove.

Sandra_02.jpg

Figura 2. Un elenco dettagliato e completo può essere visualizzato (primo piano) oppure convertito in testo (sullo sfondo) per esaminarlo con calma in seguito.

 

Mainboard information

È davvero incredibile la quantità di informazioni che una motherboard può “comunicare” a Sandra: se disponibili sul modello in esame, sono addirittura presenti quelle sulla possibilità di avvisare l’utente di una possibile manomissione del cabinet! Le informazioni che, invece, può essere utile controllare con una certa frequenza, sono relative al numero di giri della ventola del processore ed alla temperatura della motherboard e della CPU a patto che, ovviamente, i sensori specifici siano presenti sulla stessa motherboard. Senza aprire il cabinet, poi, è possibile determinare il numero di slot RAM disponibili e quelli vuoti, come pure il numero di slot PCI, AGP, suddivisi tra occupati e liberi. Alla fine di ogni finestra è presente un elenco di “Performance tips” numerati, relativi ad una breve descrizione di qualche considerazione ritenuta interessante. Per avere maggiori dettagli basta posizionarsi sul Tip desiderato, premere il tasto F1 e scorrere fino in fondo la finestra di Help che compare. Tutti i Tips sono elencati in ordine numerico, insieme ad altre informazioni di analoga rilevanza.

Sandra_03.jpg

Figura 3. Per ogni dispositivo è disponibile una breve informazione; dettagli approfonditi, invece, si possono visualizzare premendo il tasto F1.

 

Printer and Fax information

Il modem connesso, sia esso interno o esterno (purché attivo) non ha segreti per Sandra, che ne elenca ogni minima peculiarità, perfino a livello software. Quando si clicca su questa funzione, come anche su quelle che coinvolgono l’esame delle porte, il programma accede al modem e potrebbero quindi presentarsi problemi se in quel momento è attivo e svolge una qualche funzione.

Sandra_04.jpg

Figura 4. La finestra di informazioni sul fax; in primo piano l’avviso sulla impossibilità di visualizzare informazioni su APM & ACPI con la versione gratuita di Sandra.

 

Process Information

Molto meglio di “Microsoft system information”, questa funzione pone in evidenza tutti i processi attualmente in corso ed ogni parametro che li caratterizza, tra cui l’elenco completo delle librerie di sistema (DLL) alle quali l’applicativo stesso fa riferimento per funzionare correttamente.

Sandra_05.jpg

Figura 5. I processi in corso, compresi quelli in background, vengono evidenziati con una ricchezza di dettagli incredibile.

 

CPU Benchmark

Il benchmark più spettacolare è certamente quello relativo alla CPU del PC in uso, grazie al quale è possibile fare paragoni con altre CPU. Tale raffronto è utile, per esempio, per valutare le caratteristiche del computer in uso rispetto a quelle che avrebbe lo stesso PC, ma dotato di processore diverso. A seconda dei casi, infatti, il PC in esame potrebbe risultare più o meno performante di quello che si ha intenzione di acquistare. Alcune sorprese potrebbero essere messe in evidenza con questa funzione, prima fra tutte la discutibile superiorità vantata da una maggiore frequenza di clock.

Sandra_06.jpg

Figura 6. Un Pentium 4 a 1,6 GHZ può risultare meno performante di un Athlon XP 1600+ che “viaggia” a soli – si fa per dire – 1,4 GHZ. Al confronto, le caratteristiche di un obsoleto Pentium 166, in basso, sono quasi invisibili...

 

Benchmark intensivi

I benchmark ai quali vengono sottoposti i componenti del PC in uso sono Dhystone e Whetstone, molto conosciuti e seguiti nel settore. Alcuni test richiedono del tempo e sottopongono a stress il componente sotto esame. In alcuni casi è possibile che il test fallisca, soprattutto se il componente presenta qualche problema hardware. In questi casi può essere necessario resettare la macchina (Control + Alt + Canc, quindi “Termina operazione” per Sandra) se il test si blocca. Si tenga comunque presente che un opportuno avviso compare sempre per evitare questo tipo di problemi.

Sandra_07.jpg

Figura 7. Prima di sottoporre a stress un componente (in figura, un disco rigido) Sandra avvisa l’utente di possibili complicazioni.


Contattare l'autore (cliccando qui.)

E' possibile contattare l'autore del presente tutorial sia per suggerire modifiche o migliorie, sia per segnalare eventuali bug individuati, sia per richiedere eventuali approfondimenti e spiegazioni.


cliccando qui. - Consulenze per stesura manuali - tutorial multimediali - betatest.


(torna a inizio pagina)