Tutorial originale di Alessandro de Simone
Come gestire un sito su Internet
Presso il
sito www.ipswitch.com è disponibile un programma per la gestione dei siti Internet, che
in precedenza era gratuito
per un utilizzo personale. Di recente, invece, il programma è disponibile
solo a pagamento. Prima di proseguire è bene chiarire alcuni
concetti: possiamo suddividere i siti Internet in tre categorie:
* siti
che possiamo consultare nel corso delle normali navigazioni
* siti da cui
possiamo scaricare file di vario tipo
* siti di nostra proprietà.
Quando
usiamo Microsoft Internet Explorer oppure Netscape Navigator non facciamo
altro che sfruttare le caratteristiche della prima categoria, alla quale
appartengono quei siti che richiedono (eventualmente) password per l'accesso o
che consentono la personalizzazione delle schermate di apertura. In questo caso
la nostra interazione con il sito in questione è abbastanza ridotta in quanto è
possibile saltare da una parte all'altra del sito stesso (con i ben noti collegamenti,
o riferimenti
ipertestuali) oppure scaricare alcuni file ben definiti. Quando, per esempio,
ci colleghiamo al sito delle mucche (www.tucows.com) possiamo scaricare
programmi in formato compresso anche se, in effetti, stiamo semplicemente
"navigando" al suo interno.
Alla
seconda categoria (i siti FTP) appartengono quei siti che permettono di
navigare direttamente all'interno delle loro cartelle, che di solito contengono
documenti e file solitamente compressi, con lo scopo di prelevarli e
trascriverli sul proprio PC. L'accesso a questi siti (caratterizzati
dall'indirizzo che inizia con FTP anziché HTTP) richiede un modo di navigare un
po' diverso dal solito in quanto - nonostante sia possibile anche da qui
scaricare file - occorre talvolta usare una userID ed una password, mentre altre volte
è sufficiente accedere liberamente, senza particolari restrizioni.
Il programma WS_FTP95 è possibile
usarlo per accedere al nostro sito Internet personale (a patto, ovviamente, di
averne uno) e di inserire al suo interno pagine ipertestuali realizzate - a
loro volta - con uno dei tanti programmi in circolazione, tra cui molti disponibili
gratuitamente.
Il programma
Tutti i file del programma sono
contenuti all'interno di un file auto-estraente di meno di 700 kilobyte; l'installazione
(valida per sistemi Windows 95/98/NT/XP) si attua senza problemi e richiede poche
informazioni sull'utente, che tuttavia non vengono utilizzate per iscrizioni,
registrazioni o altri scopi. Il programma, gratuito per un utilizzo personale,
viene proposto anche in una versione evoluta a pagamento, come pure altri
applicativi (sempre in inglese) specifici per la gestione professionale di
siti, per movimentazioni di file e per la diagnostica di errori sui server
aziendali.
Non appena
si lancia il programma, compare la finestra principale, sviluppata
prevalentemente in larghezza e suddivisa in due riquadri (i cosiddetti "panel"):
quello a sinistra visualizza il contenuto della cartella nella quale è
contenuto il programma stesso (molto probabilmente anche sul vostro PC sarà C:\Program
files\WS_FTP) mentre a destra compare il Panel relativo al sistema
remoto (cioè la cartella che contiene i file presenti sul sito Internet) che
ovviamente è ancora vuoto. Sovrapposta alla finestra principale viene
automaticamente posta la finestra "Connect", che per il momento possiamo
chiudere premendo il tasto "Annulla"; se avete gli altoparlanti attivi
potrete ascoltare, in tale circostanza, una simpatica esclamazione, che in
seguito potrete personalizzare scegliendo altri file WAV appartenenti al vostro
archivio personale presente sul disco rigido. Prima di
configurare i parametri, conviene prendere confidenza con il Panel di sinistra,
tenendo presente che le stesse operazioni le potremo compiere quando opereremo
sul nostro sito Internet durante la connessione telefonica. Anzitutto
c'è da dire che l'interfaccia è un po' diversa da quella alla quale Windows
95/98 ci ha abituato: per ridurre le dimensioni del Panel di sinistra bisogna
posizionare il mouse sulla riga che delimita la parte sinistra del Panel di
destra (vedi figura 1) fino a che il puntatore non diventa una doppia freccia
orizzontale, quindi premere il pulsante sinistro del mouse e trascinarlo (a
sinistra oppure a destra) a seconda di quale Panel vogliamo ridurre o
ingrandire
.
Figura 1. Per dimensionare i due Panel bisogna agire sulla linea verticale indicata dalla freccia.
La superficie del Panel (1, vedi figura) è occupata, in alto, dai nomi dei file contenuti nell'ultima cartella o disco esaminati. I file sono presenti in ordine alfabetico (eventualmente invertibile da "A" a "Z" oppure da "Z" ad "A" cliccando sull'intestazione della colonna, in puro stile Windows). In basso (2) sono presenti tutte le memorie di massa accessibili dal sistema. In un apposito menu a discesa (3) è infine disponibile l'elenco di tutti i path esaminati dall'utente, a mano a mano che sono stati selezionati durante la sessione di lavoro. In questo modo risulta immediato individuare un particolare path, evitando di ricercarlo percorrendo le classiche nidificazioni di cartelle. Una nutrita collezione di pulsanti (4) offre opportunità aggiuntive: dopo aver evidenziato un qualsiasi file del Panel, premendo il pulsante "View" è possibile esaminarne il contenuto (opzione utile per i file di testo), con "Exec" viene eseguito (se si tratta di un programma), con "Rename" è possibile rinominarlo; e così via. Il TextBox (5) rappresenta un rudimentale quanto efficace filtro: digitando *.TXT, per esempio, verranno evidenziati tutti file con suffisso TXT. Con *.* nessun file verrà invece nascosto alla vista. Nella parte inferiore della finestra principale sono presenti sette pulsanti: oltre ai soliti "Help", "About" ed "Exit", dal chiaro significato, ne sono presenti altri quattro. Tra questi, "LogWnd" permette di esaminare, chiudere e salvare il file di LOG, vale a dire l'elenco di tutti i messaggi relativi ad informazioni che la sessione di lavoro in corso emette automaticamente. Può essere utile per individuare con calma, magari off-line, eventuali problemi verificati nel corso della sessione Internet.
La finestra Connect
Grazie alla pressione del pulsante "Connect", presente anch'esso in fondo alla finestra principale, compare la finestra omonima, suddivisa in quattro cartelle. La più importante di tutte, almeno per i nostri scopi, è certamente la prima ("General") incaricata di gestire tutte le connessioni FTP che ci interessano. Alcuni siti FTP, abbastanza famosi, sono già disponibili nel comodo menu a discesa; altri indirizzi possono essere aggiunti premendo il pulsante "New". Se, per esempio, siete titolari di un sito Internet (che immaginiamo abbia nome "www.ilmiosito.it") avrete la possibilità di compilare ogni campo della cartella "General" in modo che in seguito potrete gestire il vostro sito con un semplice clic del mouse.

Figura 2. Di tutti i parametri di configurazione, solo tre - evidenziati in figura - sono realmente indispensabili.
Nel campo "Profile name" dovrete digitare un nome di fantasia (per esempio, "Il mio primo sito Internet") che in seguito servirà solo per rintracciarlo rapidamente. Allo stesso scopo serve il campo testo "Comment", che potrete anche lasciare vuoto. Il campo "Host name / Address" è abbastanza delicato in quanto occorre digitare con estrema precisione (rispettando i caratteri maiuscoli / minuscoli) l'indirizzo esatto che permette l'accesso al sito Internet. La sua sintassi cambia a seconda del provider con il quale avete stretto il contratto di hosting oppure housing: dopo aver concluso l'accordo, di solito il provider invia una e-mail in cui è presente l'indirizzo esatto per la gestione del sito, la UserID e la password. Sono proprio questi ultimi due dati a essere digitati nei corrispondenti spazi ad essi riservati. Il campo "Account" è di solito lasciato vuoto e serve solo in alcuni casi particolari, quando cioè il sito FTP al quale vi collegate lo richiede esplicitamente. La casella "Anonymous" può essere barrata quando si accede ai siti FTP che permettono un accesso di questo tipo, mentre la casella "Save Pwd" deve essere spuntata se si preferisce evitare la digitazione della password ogni volta che usate il programma. In quest'ultimo caso, però, chiunque utilizzi il vostro PC potrà accedere anche al vostro sito Internet, anche se non risucirà a decifrare la password a causa della sua sostitutzione con altrettanti asterischi. Tutti i parametri delle altre cartelle, come pure le numerose opzioni presenti nelle ben 11 cartelle della finestra "Options", possono restare inalterati in quanto devono essere modificati solo in casi molto particolari, oppure per modificare l'aspetto estetico della finestra.
Connettendosi a Internet
Dopo la semplice digitazione dei tre parametri fondamentali ("Host name / Address", UserID e Password) possiamo connetterci al nostro sito premendo il tasto OK e caricare o scaricare file HTML ed ogni altro file che riterremo opportuno. Dopo la connessione, infatti, nel Panel di destra comparirà il contenuto del sistema remoto. A questo punto potete agire come se il sistema remoto fosse presente sul vostro stesso PC: potete usare le funzionalità drag & drop per trasferire file e servirvi del menu contestuale (tasto destro del mouse) per copiare, cancellare e spostare file; un doppio clic su una cartella vi consentirà di accedere al suo interno e così via.

Figura 3. Durante il trasferimento dei file compare una finestra che evidenzia lo stato di trasmissione
È vostra cura, a questo punto, individuare le cartelle che il provider vi ha riservato, consultando tutte le informazioni che vi avrà certamente spedito via e-mail dopo l'accettazione del contratto.
E' possibile contattare l'autore del presente tutorial sia per suggerire modifiche o migliorie, sia per segnalare eventuali bug individuati, sia per richiedere eventuali approfondimenti e spiegazioni.
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